Il commercialista di fronte alle nuove transizioni dell’impresa

Successione aziendale, criptoattività e consulenza strategica nei Quaderni di ricerca della Fondazione “Francesco Bianchini”

Il commercialista di fronte alle nuove transizioni dell’impresa
Il commercialista di fronte alle nuove transizioni dell’impresa
Il commercialista di fronte alle nuove transizioni dell’impresa
Il commercialista di fronte alle nuove transizioni dell’impresa
Il commercialista di fronte alle nuove transizioni dell’impresa

Due temi apparentemente lontani, come il passaggio generazionale nelle imprese familiari e le criptoattività nell’economia digitale, sono accomunati da una stessa esigenza: governare il cambiamento. È questo il filo conduttore dei lavori di ricerca promossi dalla Fondazione “Francesco Bianchini” dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Palermo. La ricerca di Giovanna Vassallo, dedicata al ruolo del commercialista nella successione aziendale, e quella di Antonio Amodeo, sulle criptoattività, mostrano come la professione sia chiamata a svolgere una funzione sempre più ampia, strategica e multidisciplinare. In entrambi i casi, il commercialista non è più solo un tecnico degli adempimenti, ma un consulente capace di accompagnare imprese e contribuenti in passaggi complessi.

La successione aziendale come processo, non come evento

Nel lavoro sulla successione aziendale, il passaggio generazionale viene interpretato come un percorso da programmare nel tempo, non come un semplice trasferimento di quote o incarichi. Nelle imprese familiari, infatti, azienda, famiglia e patrimonio sono spesso strettamente intrecciati e la mancanza di pianificazione può generare conflitti, perdita di valore, crisi di governance e difficoltà nella continuità aziendale. Per questo la successione deve essere considerata un processo strategico di medio-lungo periodo, fondato sull’analisi dell’impresa, sulla preparazione degli eredi, sulla definizione dei ruoli e sulla scelta degli strumenti giuridici e patrimoniali più adeguati. In questa prospettiva, il commercialista assume un ruolo centrale: non solo consulente fiscale o contabile, ma pianificatore, mediatore e guida dell’imprenditore in una fase decisiva per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’azienda.

Criptoattività e nuova economia digitale

Il secondo lavoro affronta il tema delle criptoattività, della blockchain e della Distributed Ledger Technology, non come fenomeni puramente speculativi, ma come elementi di trasformazione strutturale dell’economia digitale. Le tecnologie a registro distribuito modificano i meccanismi di fiducia, scambio e validazione del valore, con effetti rilevanti sui modelli aziendali, sulla tracciabilità, sui pagamenti, sugli smart contract, sulla tokenizzazione degli asset e sulla governance. Sul piano giuridico, contabile e fiscale, le criptoattività pongono questioni complesse di classificazione, valorizzazione, rappresentazione in bilancio, monitoraggio e imposizione. In questo quadro, il Regolamento europeo MiCA rappresenta un passaggio importante verso una disciplina organica del settore. Anche in questo ambito emerge la necessità di un commercialista dotato di competenze ibride: diritto, fiscalità, contabilità, valutazione aziendale, compliance, risk management e cultura digitale.

Il commercialista come interprete della complessità

I due lavori dialogano tra loro perché entrambi riguardano il futuro dell’impresa. La successione aziendale pone il problema della continuità della governance e della proprietà; le criptoattività impongono di comprendere nuove forme di valore, scambio e tassazione. In entrambi i casi, il commercialista è chiamato a superare una visione meramente adempitiva della professione. Contabilità, bilanci e fiscalità restano funzioni essenziali, ma non bastano più. Alle imprese serve un consulente capace di leggere i fenomeni in anticipo, valutare i rischi e contribuire alla costruzione delle scelte strategiche. La professione deve quindi custodire il proprio patrimonio tecnico, ma allo stesso tempo aprirsi a nuovi linguaggi: strategia aziendale, innovazione tecnologica, sostenibilità, governance familiare, fiscalità digitale e valutazione degli asset immateriali.

Il valore della ricerca per la professione

I Quaderni di ricerca della Fondazione “Francesco Bianchini” rappresentano un laboratorio utile per avvicinare giovani studiosi e professionisti ai temi più attuali della professione. Successione aziendale e criptoattività sono due ambiti nei quali il commercialista può esprimere pienamente la propria funzione economica e sociale: da un lato contribuendo alla continuità delle imprese familiari, dall’altro aiutando imprese e contribuenti a muoversi in un ambiente digitale complesso. Il futuro della professione passa dalla capacità di formare competenze nuove senza perdere identità, accompagnare le imprese nelle transizioni e trasformare il cambiamento in occasione di crescita. I cambiamento non si subisce, si governa. E per governarlo servono competenza, metodo e visione.